L'emergenza
Sara Gilardi
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Rescue workers carry the body of an earthquake victim in La Guaira, Venezuela, Tuesday, June 30, 2026. (AP Photo/Fernando Vergara)
Ammontano a quasi duemila le vittime accertate e si contano decine di migliaia di dispersi in Venezuela, dopo il tragico terremoto del 24 giugno, a cui sono seguite, anche in questi giorni, continue scosse di assestamento. Le due scosse di magnitudo rispettivamente di 7.2 e 7.5, hanno provocato uno dei peggiori disastri naturali della storia del paese, radendo al suolo La Guaira e colpendo l’intero centro nord venezuelano. Da La Guaira definita “zona di guerra” per le conseguenze riportate, vengono esumati circa 750 corpi al giorno. Nonostante la risposta a livello internazionale non sia mancata, attraverso l’invio di unità cinofile, personale sanitario e aiuti alimentari, alcuni cittadini e attivisti venezuelani, hanno fatto presente come, l’interesse europeo, sia sempre minore rispetto alla vicenda Trump-Maduro.















