No al degrado, sì al decoro urbano. Da Tropea, la Perla del Tirreno, arriva un messaggio netto sulla gestione dei flussi turistici e sulla tutela degli spazi pubblici. L’Amministrazione comunale conferma la linea già tracciata negli ultimi anni: difendere la qualità dell’esperienza turistica, preservare il centro storico e impedire comportamenti ritenuti contrari alla decenza e alla percezione di sicurezza. Per il sindaco Giovanni Macrì, Tropea continua a rappresentare una destinazione internazionale che deve puntare su un turismo ordinato, rispettoso e di qualità. Una visione che non considera il decoro un dettaglio, ma una condizione essenziale per valorizzare la bellezza della città.
I divieti nel centro storico
Il provvedimento, in vigore dal 2021, vieta di circolare per le vie della città a torso nudo, in costume da bagno o scalzi, salvo che nell’area marina. Una misura pensata soprattutto per il centro storico, tra vicoli, piazze e palazzi nobiliari che ogni giorno accolgono migliaia di visitatori. Nel novero dei divieti rientrano anche il commercio ambulante itinerante non autorizzato e i massaggi estetici o terapeutici svolti da operatori privi di autorizzazione o di titoli abilitativi. Stop, inoltre, a qualsiasi comportamento che possa compromettere la corretta fruizione degli spazi pubblici, danneggiare l’igiene del suolo o incidere negativamente sull’immagine della città.










