Ordinanza del sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, che vieta treccine e acconciature in stile “afro” su tutto il territorio comunale pena una multa.

TROPEA – Una decisione che porterà inevitabilmente a polemiche: lo stop alle treccine e alle acconciature stile “afro” realizzate abusivamente sul territorio di Tropea. È una delle principali novità contenute nelle ordinanze firmate dal sindaco Giovanni Macrì, che rafforzano le misure già introdotte negli anni scorsi per tutelare il decoro urbano e la salute pubblica durante la stagione estiva. I provvedimenti vietano inoltre massaggi e trattamenti estetici non autorizzati sulle spiagge, oltre a ribadire il divieto di passeggiare nel centro storico a torso nudo, in costume da bagno o a piedi scalzi.

Secondo il primo cittadino, le nuove disposizioni rappresentano un aggiornamento delle ordinanze emanate nel 2019 e successivamente recepite nei regolamenti comunali, reso necessario dalla progressiva perdita di attenzione verso norme considerate fondamentali per garantire decoro e igiene pubblica.

LE MOTIVAZIONI DEL SINDACO DI TROPEA

«Siamo perfettamente consapevoli – spiega Macrì – che nelle località balneari vi sia la tendenza a vivere tutto in funzione del mare, ma non è tollerabile che si continui a comportarsi come se ci si trovasse ancora in spiaggia anche quando si passeggia nel salotto del nostro borgo».