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No massaggi e trattamenti pseudo-terapeutici. No a treccine su tutto il territorio comunale. Nel borgo è vietato camminare a torso nudo, in costume e a piedi scalzi. Sul litorale vige il divieto di svolgere e usufruire di trattamenti estetici non autorizzati.Così il sindaco Giovanni Macrì che ieri (giovedì 2 luglio) ha firmato nuove ordinanze, con misure a tutela della salute pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi ed altri trattamenti estetici su tutto il territorio comunale, per dare attualità a provvedimenti che sembravano congelati. Siamo perfettamente consapevoli – sottolinea il Primo cittadino – che spesso, nelle destinazioni balneari, vi è l’attitudine e la prassi a considerare, anche in buona fede, tutto declinato in funzione mare e tutto in stile balneare. E tuttavia, anche comprendendo che non è sempre per sciatteria o intenzionale, non è comunque tollerabile accettare o far finta di non vedere che si pensi di essere ancora al mare o in spiaggia anche quando, invece, si passeggia nel salotto del nostro borgo. Per questo – spiega il sindaco – non facciamo altro che rinnovare quanto avevamo già previsto e messo in campo sin dal 2019 con ordinanze poi recepite dai nostri regolamenti ai quali è stato necessario, pertanto, restituire attualità e smalto. Vi è stata, infatti, una mancanza di attenzione ed una progressiva perdita di consapevolezza rispetto a norme per noi fondamentali di decoro ed igiene pubblica che, per questo motivo, oggi riproponiamo con l’aggiunta di due novità che riteniamo importanti: il divieto per treccine e acconciature afro su tutto il territorio comunale e le sanzioni per chi non espone gli estratti delle ordinanze, proprio per richiamare ancora di più l’attenzione di tutti e governare possibili distrazioni in buona fede.