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È il secondo esponente della giunta Zaccaro a finire nei guai. Indagati con Lisi anche tre imprenditori
Giovedì 02 Luglio 2026, 08:00
Fatture per attività inesistenti così da evadere le imposte sui redditi e sull'Iva. È l'accusa mossa dal sostituto procuratore della Repubblica Rosalba Lopalco nei confronti dell'assessore al bilancio del Comune di Massafra Giuseppe Lisi, indagato insieme con tre imprenditori nell'inchiesta condotta dai finanzieri di Martina Franca. È quanto emerge dall'avviso di conclusione delle indagini notificato nei giorni scorsi ai quattro indagati.
Nelle carte dell'inchiesta si legge che il 50enne Lisi, titolare dello studio di consulenza del lavoro e depositario delle scritture contabili della società, in concorso con alcuni imprenditori avrebbe utilizzato fatture per operazioni inesistenti, emesse verso persone fisiche e giuridiche così da abbattere gli oneri per le imprese.






