Passate e perse le elezioni nelle Marche da Matteo Ricci, le indagini sull’ex sindaco di Pesaro e sulla cosiddetta “Affidopoli” riprendono le mosse con un nuovo indagato “eccellente” per concorso in corruzione, il suo ex capo di gabinetto Massimiliano Amadori. Un nome che salterebbe fuori nei contatti con Massimiliano Santini, l’ex coordinatore Eventi, come cerniera dei disinvolti affidamenti diretti a “Opera Maestra” e “Stella Polare”. Almeno questa è la tesi della Procura che, dopo aver lasciato scorrere le settimane elettorali, seguendo le indicazioni dell’avvocato di Santini, Gioacchino Genchi , l’ex funzionario di polizia esperto in intercettazioni, ha deciso di controllare meglio di quanto non sia stato fatto in passato il cellulare sequestrato allo stesso Santini.