Sono 24 gli indagati nell'inchiesta sugli affidamenti del Comune di Pesaro, tra il 2014 e il 2024, che coinvolge per il reato di corruzione, Matteo Ricci, ex sindaco e candidato presidente della Regione Marche per il centrosinistra, scuotendo la campagna elettorale.
Ricci, che si è detto sereno ed estraneo agli addebiti, è stato convocato in Procura a Pesaro il 30 luglio per essere sentito dai pm. Sono state ore convulse per l'europarlamentare che, tra silenzi e alcuni eventi elettorali rinviati, ha rotto gli indugi nel pomeriggio partecipando a Lido di Fermo ad un evento di Progetto Civico Italia tra gli applausi, e parlando ancora da candidato. Entro luglio verranno ascoltati dai magistrati tutti e 24 gli indagati tra cui 16 accusati di corruzione, unico addebito mosso a Ricci: con lui, tra gli altri, indagati anche Massimiliano Santini, allora nello staff del primo cittadino a tempo determinato per coordinare la comunicazione social, iniziative ed eventi, e Stefano Esposto, in veste di presidente delle associazioni culturali Opera Maestra e Stella Polare, che avrebbero drenato gli affidi contestati per circa 600mila euro.
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Agenzia ANSA
Ricci indagato scuote le Marche, 'sereno ma amareggiato' - Notizie - Ansa.it















