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Pesaro, 23 luglio 2025 – L'inchiesta “Affidopoli”, coordinata dalla Procura di Pesaro e condotta dalla Squadra mobile della polizia e dalla Finanza ha acceso i riflettori su un sistema articolato di affidamenti pubblici diretti e contributi gestiti in modo ritenuto illegittimo, clientelare e, secondo le ipotesi accusatorie, penalmente rilevante.

Al centro dell’indagine, due associazioni culturali, Opera Maestra e Stella Polare, destinatarie, tra il 2019 e il 2024, di decine di incarichi e contributi economici senza bando, con modalità giudicate opache e favoritismi sistemici. Secondo gli atti della Procura il sistema operava attraverso un uso sistematico degli affidamenti diretti e dei contributi. Le associazioni ricevevano incarichi per le attività più disparate, come la manutenzione del verde pubblico, eventi o realizzazione di murales.

Il nome dell’ex sindaco Matteo Ricci compare nell’elenco degli indagati con l'accusa di concorso in corruzione. Secondo la ricostruzione della Procura, benché non firmatario diretto delle determine, Ricci avrebbe avuto conoscenza del sistema e avallato politicamente le scelte.