C’è un gesto antico, quasi liturgico nella sua semplicità, che segna l’inizio di ogni giornata: quello di sedersi a tavola per la colazione.
Non serve molto per sentirsi a casa: basta il profumo del pane appena sfornato, la dolcezza di una marmellata fatta con i frutti della propria terra o una fetta di crostata che profuma di forno e di attesa. È il sapore dell’ordinario che si fa straordinario, lo stesso che da pochi giorni anima la piazza principale della nostra Bastia Umbra grazie all'inaugurazione del bar della Cooperativa Sociale Wonka.
Vedere questi ragazzi, con la loro unicità e i loro sorrisi, muoversi tra i tavolini accompagnati dai loro educatori, mi ha ricordato quella “piazza di persone” che non la pensano allo stesso modo, ma che sanno camminare insieme.
In questo piccolo bar, la colazione non è solo un servizio, ma diventa una parabola vivente di un’economia di comunità.
Scegliere di vendere prodotti locali ed ecosolidali significa sposare un criterio che non è né puramente privato né solo pubblico, ma appartiene al “comune”: quel luogo dove ci si riconosce fratelli e si creano nuove alleanze.







