Nomi e stili differenti per la coccola dolce della mattina. Dal mitico krantz di Gattullo alla viennoiserie di Égalité
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A Milano si chiamano brioche. Sbagliando, perché la brioche è un dolce morbido e burroso e non sfogliato. A Roma si chiamano più correttamente cornetti, ma i meneghini sono recalcitranti a dare ragione ai rivali capitolini. La parola che può mettere tutti d'accordo è quindi croissant, alla francese. E francese è anche lo stile prevalente a Milano negli ultimi tempi quando si discute del più celebre dolce della colazione, inossidabile sodale del cappuccino mattutino. Un buon croissant deve essere ben sfogliato, burroso, con alveolatura ben percepibile, mentre il cornetto all'italiana è più morbido e compatto e prevede l'uso dell'uovo nell'impasto. Vediamo i migliori interpreti di entrambi gli stili a Milano.Égalité Il locale di via Melzo 22 (con succursali in corso Sempione e a San Sempliciano) da qualche anno è un indiscusso punto di riferimento per la viennoiserie alla francese, in vetta su tutto il classico croissant al burro. Ma ci sono anche il pain au chocolat, il pain au raisin dalla inconfondibile forma a rotella e il Cubo Design all'ultima moda. Ci sono anche tante limited edition, spesso legati a festività e stagioni. Una boulangerie di altissimo livello.L'Île Douce Un'altra pasticceria di chiara ispirazione francese, che si trova in via Porro Lambertenghi al numero 15 e che le guide di settore apprezzano con costanza da diversi anni. Tra i croissant d'avanguardia, il cestino al cacao con crema pasticciera e frutta di stagione, il Flauto traverso croccante con doppia sfogliatura, barretta di cioccolato e spalmabile alle nocciole e la Veneziana alla crema.Pan Panificio in stile giapponese dello chef Yoji Tokuyoshi, già sous chef di Massimo Bottura e patròn di Bentoteca, che mette a disposizione un ambiente pulito e inclusivo (i cani sono benvenuti). Proposte per tutto il giorno, la mattina croissant lisci, alla crema, al matcha, allo yuzu, pain suisse, creampan o anpan. E lo special del mese. In via Cicognara 19.Iginio Massari Può sembrare banale inserire in questa lista il locale del più celebre, inflazionato e temuto pasticciere italiano, la ma verità è che le sue brioche sono notevolissime e in stile pienamente italiano. L'assortimento comprende biorche vuota, con crema, portafogli con confettura di albicocca, veneziana con crema, treccina con uvetta, fagottino di mela e uvetta, fagottino di mele, parigina e krapfen con crema.Petito&Zorzi La pasticceria in via delle Erbe 1A negli ultimi tempi ha conosciuto una certa notorietà per aver cavalcato con successo la moda della frutta realistica. Ma questa tendenza non ha oscurato la popolarità delle sue brioche, dal pain au chocolat ai croissant che sono serviti anche in versioni salate.Le Polveri Il micropanificio di Aurora Zancanaro, due sedi in via Ausonio in zona Sant'Ambrogio e in via dei Vespri Siciliani in zona piazza Napoli, è celebre per il pane ma di mattina richiama una folla di appassionati della colazione per gli sfogliati in duplice versione, burrosissimi oppure vegani. Da ricordare i bun impastati con farina semi-integrale.






