Il nuovo treno della Circumvesuviana sta arrivando: entro la fine del mese sarà in servizio dopo una lunga attesa. Il presidente Eav Umberto De Gregorio, invece, se ne sta andando: a luglio finirà la sua esperienza da amministratore. Lo dice lui stesso. Presidente, manca qualche giorno alla messa in servizio al nuovo treno della Circumvesuviana. Lo considera un fatto simbolico? Può essere l’inizio di una nuova era? «Dopo circa 20 mesi di intenso lavoro su carte e binari, Stadler ha finalmente ottenuto l'Amis (l’autorizzazione di messa in servizio, ndr) per il primo treno. Un risultato molto sofferto, che si aggiunge a un percorso fatto di contenzioso amministrativo, Covid, guerra in Ucraina. Noi avevamo aggiudicato la gara a Hitachi, in Italia, ma i giudici hanno ritenuto che i treni doveva farli Stadler. E sa una cosa: Stadler aveva offerto un piano consegne migliore! Poi si è vista come è andata. E ancora: i treni si dovevano fare in Bielorussia e poi la produzione è stata spostata a Valencia, dove però poi c’è stata l’alluvione. Una odissea, vero, però faccio notare che la gara è partita nel 2019 e nel 2029 avremo cento treni nuovi tutti uguali sulla Vesuviana. Ebbene, per avere i treni nuovi sulla linea uno della metropolitana ci sono voluti più o meno gli stessi tempi».
Napoli, De Gregorio: «Fico vuole cambiare, lascio Eav entro luglio»
Il nuovo treno della Circumvesuviana sta arrivando: entro la fine del mese sarà in servizio dopo una lunga attesa. Il presidente Eav Umberto De Gregorio, invece, se ne sta andando: a luglio...











