Il presidente uscente riunisce il Consiglio. Due le strade: salutare dopo dieci anni o contestare il nuovo statuto Eav. Lunedì l’arrivo di Diamantini.

Umberto de Gregorio, 68 anni, presidente uscente di Eav

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L'appuntamento è alle 9 di venerdì 26 giugno: Umberto de Gregorio riunisce il consiglio di amministrazione dell'Eav, la società di cui è presidente e direttore generale. Per l'Ente autonomo Volturno, azienda pubblica dei trasporti che gestisce Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metro Campania NordEst è tempo di cambiare vertici dopo un decennio; giovedì pomeriggio la Regione, socia unica di Eav, ha licenziato il nuovo statuto che cambia gli assetti e lunedì 29 si appresta a introdurre un nuovo manager, Pietro Diamantini, ex Trenitalia.

Per il commercialista napoletano sessantottenne si prepara quindi il momento dell'addio: il presidente Roberto Fico e l'assessore ai Trasporti Mario Casillo puntano sul cambio di management e soprattutto il miglioramento della «peggiore ferrovia d'Italia», la Circum: è una delle promesse fatte agli elettori nell'autunno scorso. Nella mattinata di ieri, quando Fanpage pubblica la notizia del cambio statuto, De Gregorio viene ovviamente interrogato da molti sullo stato delle cose. Il professionista napoletano ha una passione per i media e per i social, Facebook in particolare. Scrive: «Vi prego, stiamo lavorando come sempre in serenità. Non mi chiamate perché non ho nulla da dirvi. Alcuni giornali ritengono di sapere già cosa verrà deciso. Noi no e ci limitiamo a lavorare con serenità tra i mille problemi di tutti i giorni».