L’assemblea dei soci dell’Ente convocata il 29 giugno e il 10 luglio. E il centrodestra ha chiesto un Consiglio regionale straordinario.
Da sinistra Pietro Diamantini, Mario Casillo, Roberto Fico, Umberto de Gregorio
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Il destino dei prossimi anni di Eav, l'Ente autonomo Volturno si decide tra poche settimane, a fine giugno-inizio luglio. La società di trasporti che gestisce vettori fondamentali come Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea, interamente posseduta dalla Regione Campania, dopo aver approvato il bilancio si appresta all'assemblea dei soci, indetta in prima convocazione per lunedì 29 giugno ed in seconda convocazione per venerdì 10 luglio.
In Eav il tavolo è un confronto a due: da una parte Umberto de Gregorio, nella duplice veste di presidente e direttore generale dell'azienda, dall'altra la Regione, il dossier è in mano all'assessore e vicepresidente regionale Mario Casillo e alla riunione potrebbe partecipare anche il dirigente regionale dell'ufficio Enti e società partecipate, Liberato Russo. Qual è il nodo? Introdurre cambiamenti nel management dell'azienda. In primis, stop al doppio ruolo di De Gregorio, in seconda istanza prospettare un cambio di rotta. Quest'ultimo, con l'arrivo di un nuovo manager. Il nome, come già si sa da qualche mese, è quello di Pietro Diamantini, dirigente Trenitalia, per anni a capo del Business Alta Velocità, ingegnere, napoletano, professionista che gli uffici di Palazzo Santa Lucia conoscono già dai tempi delle legislature di Vincenzo De Luca. Resta da capire quale sarà la squadra del nuovo manager e quali le prospettive future.









