Pietro Diamantini di Trenitalia, verso la guida di Eav. Rinviato il Consiglio regionale montematico sui trasporti voluto dal centrodestra.
Gennaro Sangiuliano, Mario Casillo e Umberto de Gregorio
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La data giusta dovrebbe essere la seconda convocazione dell'assemblea dei soci, ovvero venerdì 10 luglio. Per allora l'Eav, Ente autonomo Volturno, società di trasporti controllata dalla Regione Campania (gestisce le scalcagnate linee ferroviarie di Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea), dovrebbe iniziare il cambio di passo sul fronte manager. La situazione è questa: c'è un indirizzo chiaro del presidente della Regione Campania Roberto Fico stabilito con una delibera del febbraio scorso: basta consigli d'amministrazione, le aziende della Regione devono avere un amministratore unico, ove possibile.
Eav potrebbe dover ratificare questo atto d'indirizzo, dopodiché sarà il momento dell'ingresso dell'ingegnere Pietro Diamantini, per anni a capo del Business Alta Velocità di Trenitalia, voluto dal governatore e dal vicepresidente della giunta con delega ai Trasporti Mario Casillo. Diamantini prenderà il posto di Umberto de Gregorio, commercialista napoletano da dieci anni al timone di Eav, voluto lì da Vincenzo De Luca. De Gregorio però non prepara la valigia. Il professionista ha un doppio incarico, poiché è anche direttore generale dell'Ente Autonomo Volturno con contratto in scadenza nel 2027. Questo è il passaggio politico più delicato in mano a Casillo e l'assessore Pd nella partita si gioca molto. L'obiettivo è cambiare sì, ma senza paralizzare l'azienda e quindi il servizio pubblico.







