Domenico Galbiati (Insieme): "Non c'è mediazione che tenga, nel nostro Paese si sta affermando una linea di tendenza affine al più vasto processo epocale che oppone democrazie ed autocrazie"

"Non c’è mediazione che tenga a fronte di una Legge elettorale cosi marcatamente e volutamente divisiva. Tale da suggerire che, anche nel nostro Paese, si vada affermando una linea di tendenza affine al più vasto processo epocale che oppone democrazie ed autocrazie". "Siamo davanti ad una legge che traccia una linea di demarcazione invalicabile: da una parte il campo “costituzionale” dell’ordinamento democratico e parlamentare; dall’altro l’abbrivio verso una china dall’approdo e dal destino incerto. O si sta di qua o si sta dall’altra parte. Non c’è via di mezzo". E' il commento di Domenico Galbiati, storico esponente del cattolicesimo democratico in Lombardia ed attualmente consigliere nazionale di INSIEME, partito politico di ispirazione cristiana e solidarista vicino all'episcopato italiano nato per superare il bipolarismo e "liberare gli italiani dal cappio al collo del maggioritario" in ragione della cultura personalistica cattolica "platealmente ferita" da una concezione del potere bipolarista.