di
Gianna Fregonara
Firmato il decreto con i fondi. «Fino a 150 mila studenti di quarta superiore potranno essere coinvolti». I progetti (pagati) per gli insegnanti
«Oggi presentiamo il più grande piano di potenziamento linguistico mai pensato prima per la scuola italiana», scandisce il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, annunciando che ha appena firmato il decreto che destina ben 420 milioni di euro all’iniziativa. Di fronte a lui nella sala Aldo Moro del ministero trasformata in un palco da convention ci sono i ragazzi delle consulte e alcuni studenti che raccontano le loro esperienze all’estero. E sul finale arriva anche una sponsor d’eccezione: Giorgia Meloni. I fondi sono effettivamente tanti: un budget che «è 7 volte più grande dell’intero piano Erasmus», spiega il ministro, e intende che i fondi sono circa sette volte la parte del budget annuale di Erasmus dedicato alle scuole superiori. Ma sono poco meno degli ultimi fondi stanziati per Agenda Nord e Agenda Sud, i due progetti per l’inclusione e la lotta all’abbandono scolastico varati lo scorso settembre. Del resto siamo quart’ultimi in Europa per conoscenza di lingue straniere: solo il 25 per cento degli studenti ne sa due.








