La presidente del Consiglio all'evento del Ministero dell'istruzione e del merito Gli studenti italiani in Europa. "Viviamo tempo interconnesso, decisivo eliminare la barriera linguistica"

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La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è intervenuta all'evento "Gli studenti italiani in Europa" organizzato dal Ministero dell'istruzione e del merito per promuovere il potenziamento dell'apprendimento delle lingue. "Non ero prevista - esordisce la premier - però ci ho tenuto all'ultimo a venire per fare un saluto perché il ministro Valditara sa quanto io tenga all'iniziativa che è stata presentata oggi. Intanto voglio ringraziare tutti gli studenti, particolarmente i rappresentanti degli studenti, i rappresentanti delle consulte. Sono ruoli che ho ampiamente ricoperto, ormai purtroppo diverso tempo fa, e so quanto sia entusiasmante, ma complesso. Mi è capitato di dire delle volte che poche cose mi hanno insegnato cosa fosse la politica come le assemblee studentesche. È una delle cose più complesse che si possano fare nella propria vita e quindi fate bene, perché quello che state facendo vi insegnerà molto, qualsiasi siano le scelte che farete nella vostra vita"."Condivido con con voi un'esperienza di carattere personale - prosegue Meloni -. Io sono sempre stata una appassionata delle lingue straniere. Io ho studiato lingue, volevo fare l'interprete nella vita, ok? Le ho studiate al liceo. Buona parte di quello che so delle lingue, in realtà, è anche figlio delle mie passioni. Io approfondivo l'inglese perché ero fan di Michael Jackson, volevo capire che dicevano i testi. Sono andata oltre nel francese perché ero un'appassionata di poeti decadenti, parlavo lo spagnolo perché mio padre quando ero piccola viveva alle Canarie e quindi me la dovevo cavare e se non imparavo a parlare lo spagnolo, non avrei potuto quelle poche settimane condividere niente con nessuno"."La mia passione per le lingue mi ha insegnato una cosa fondamentale - spiega la presidente del Consiglio - cioè che tu le lingue le impari davvero quando le vivi, quando cerchi di capire che cosa c'è davvero dietro le parole. Io sono appassionata di frasi idiomatiche, e la frase idiomatica di una lingua straniera ti insegna molto di più di quello che puoi imparare chiaramente con il 'the cat is on the table'. Cioè ti insegna la cultura, la storia, la mentalità che c'è dietro le parole che vengono utilizzate".