HomeAscoliCronaca"Come se nelle nostre acque non ci fosse nulla da tutelare"Pochi temi dividono la politica locale quanto il Parco Marino del Piceno. Sul fronte del sì, il vicepresidente del Consiglio...Pochi temi dividono la politica locale quanto il Parco Marino del Piceno. Sul fronte del sì, il vicepresidente del Consiglio...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPochi temi dividono la politica locale quanto il Parco Marino del Piceno. Sul fronte del sì, il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Enrico Pergallini, critica la scelta della Regione di non prevedere aree marine nel programma delle aree protette e rilancia la necessità di tutelare il tratto costiero tra Fermo e Ascoli Piceno. Il riferimento è allo scoglio di San Nicola di Grottammare e alla Riserva della Sentina di San Benedetto del Tronto, indicati come esempi di un patrimonio ambientale da proteggere. Pergallini parla di un sito di interesse comunitario e di uno spazio utile alla tutela della biodiversità e degli habitat naturali. Secondo Pergallini, però, questa dimensione marina non trova spazio nel programma regionale. "Per questo programma, gli spazi da tutelare sono solo terrestri. Così il governo di centrodestra della Regione continua a opporsi all’istituzione dei parchi marini". Il vicepresidente del Consiglio regionale sottolinea poi il ritardo delle Marche rispetto al resto d’Italia: "Siamo l’unica regione italiana affacciata sulla costa a non avere nemmeno un’area marina protetta. Siamo gli ultimi della classe".
"Come se nelle nostre acque non ci fosse nulla da tutelare"
Pochi temi dividono la politica locale quanto il Parco Marino del Piceno. Sul fronte del sì, il vicepresidente del Consiglio...








