HomeAnconaCronacaConero, sentieri chiusi: "L’ente Parco faccia di più. I fondi non siano un alibi"Il caso sollevato dal Carlino arriva in consiglio regionale con un’interrogazione. Andrea Nobili di Avs: "Si faccia sentire di più con la Regione, così non va".Uno dei paesaggi mozzafiato di cui si potrebbe godere da uno dei tanti sentieri chiusiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAndrea Nobili, consigliere regionale di Avs, da quale esigenza nasce questa interrogazione?

"Fa seguito a un’altra interrogazione sulla condizione della falesia e sull’erosione della costa del Conero, presentata un paio di mesi fa e discussa di recente. Si pone così il tema del ruolo che il Parco dovrebbe avere: manca un piano di monitoraggio e non c’è, al momento, alcun intervento strutturato. A questo si aggiunge la questione dei sentieri, un tema che riemerge costantemente. Ho letto l’appello delle associazioni ambientaliste del 29 maggio, e da lì nasce l’interrogazione, che chiede al Parco di rendere fruibili questi percorsi: tre chiusi del tutto, due chiusi in parte. Una situazione che preclude la fruizione del Parco e, in alcuni casi, l’accesso al mare. Poiché l’Ente Parco dipende dalla Regione per le risorse, ho chiesto alla Giunta di sollecitare affinché faccia molto di più".