HomeAnconaCronaca"Ma intanto lì si costruiscono ville"Intervista a Gilberto Stacchiotti, rappresentante delle associazioni ambientaliste nell’ente ParcoGilberto StacchiottiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGilberto Stacchiotti, rappresentante delle associazioni ambientaliste all’interno dell’Ente Parco del Conero, commenta il quadro emerso dall’inchiesta sui sentieri della falesia.
Stacchiotti, lei parla di un’esasperazione del concetto di sicurezza che riguarda solo i sentieri, non l’edilizia...
"C’è una contraddizione forte: sulla falesia continuano a essere costruite ville, e poi i proprietari chiedono interventi di sicurezza sui sentieri sottostanti. Ma oggettivamente è più pericolosa una villa sul ciglio della falesia che uno stradello lì da un secolo".
Le grotte di questa zona erano state pensate come ipotetica candidatura Unesco.
"Sì, ma non si fa abbastanza per garantirne la fruizione. Se non si può più accedere, anche quel patrimonio diventa a rischio: è un controsenso parlare di riconoscimento internazionale e allo stesso tempo lasciare che l’accesso si chiuda pezzo per pezzo".








