HomeForlìCronacaRegolamento del Parco. Legambiente dice noIl presidente del circolo Alto Bidente Enzo Valbonesi e l’esperto forestale. Gianluca Ravaioli hanno spiegato i punti critici durante un’assemblea.impianto di sollevamento a Capaccio di Santa SofiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLegambiente chiede al Parco nazionale di ritirare la bozza di Regolamento e in secondo ordine di eliminare l’articolo 48 riguardante le opere di grande derivazione idrica. Sono il presidente del circolo Legambiente Alto Bidente Enzo Valbonesi e l’esperto forestale Gianluca Ravaioli ad individuare i punti critici di questo documento che dovrebbe regolamentare tutte le attività all’interno dell’area protetta. "Entro il 17 luglio invieremo al Parco le nostre osservazioni – commenta Valbonesi –, ma fin da ora chiediamo che l’ente si fermi, metta in un cassetto questa bozza, attenda l’arrivo del nuovo presidente e riparta dall’aggiornamento dello strumento principe di gestione che è il Piano del Parco del 2002, a cui far seguire subito dopo il regolamento".
Durante la partecipata assemblea al Centro Pertini di Santa Sofia è stata la letta la relazione di aggiornamento degli interventi di Romagna Acque per il periodo 2026-29 inviata ad Atersir: alle pagine 15-16, nell’elenco dei nuovi interventi previsti alla voce ‘Miglioramento approvigionamento idropotabile Acquedotto della Romagna’, si dice che "la soluzione ottimale è quella di derivazione diretta dal fiume Bidente all’altezza di Capaccio, dove è collocato l’attuale impianto di potabilizzazione dell’acqua derivata dalla diga di Ridracoli". "Attualmente nel confronto – continua lil documento – non è stata presa in esame l’ipotesi di prolungamento della galleria di derivazione dal Fiumicello al fiume Rabbi per permettere di derivare verso l’invaso di Ridracoli anche le acque di questo ultimo corso d’acqua. L’ipotesi non è stata considerata in quanto l’opera è collocata all’interno del Parco nazionale e le normative che regolano le aree protette impediscono la realizzazione di nuove derivazioni idriche".












