Il Partito Democratico fa un passo a sinistra e si compatta con le altre forze progressiste sul rema dell’Area Marina Protetta del Conero. È senza dubbio questa la notizia politica più rilevante emersa dall’incontro pubblico dell’altro ieri organizzato dal gruppo consiliare ‘Ancona Diamoci del Noi’ alla Mole. Un cambio di linea e di visione rispetto al passato, quando i Dem di Ancona avevano fatto sì che il tema non entrasse nell’agenda politica dell’amministrazione comunale. Qualcosa è successo, di sicuro, al di là dell’importanza dell’argomento, questa comunione d’intenti va vista come una ‘prova tecnica’ di pace e dialogo nel centrosinistra. Il Pd ha fatto la sua mossa, concreta, ora è possibile che le altre forze del cosiddetto ‘campo largo’ in salsa dorica debbano compierlo loro quel passo. L’altro tema dirimente per andare uniti alle comunali del 2028 contro il centrodestra è trovare la quadra sul Molo Clementino, evitando ulteriori strappi quando il Ministero dell’Ambiente presenterà le sue prescrizioni sull’opera. A rispondere all’invito del consigliere comunale Carlo Pesaresi si sono ritrovate, attorno allo stesso tavolo, forze politiche che alle ultime elezioni amministrative sostenevano ben tre candidati sindaci diversi. Il tema dell’Area Marina Protetta del Conero, che anche nel recente passato era stato fortemente divisivo, ha segnato così un importante passo avanti e un’inversione di tendenza in termini di coesione, in attesa dell’incontro tra le varie forze progressiste della città convocato dal Pd per il 12 giugno. Volontà condivisa di portare avanti la battaglia politica per l’istituzione dell’AMP, ben sintetizzata da Federica Fiordelmondo, segretaria comunale Dem: "Non è più il momento di parlare del se, ma del come". Dibattito in due momenti. La prima parte ha preso le mosse dagli aspetti tecnici e scientifici delle aree protette, con gli interventi di Carlo Cerrano (Univpm) Marco Ciarulli (Presidente Legambiente Marche), seguiti da quelli dei consiglieri regionali di minoranza firmatari della mozione sulle aree protette: Andrea Nobili (AVS), Marta Ruggeri (M5S), Maurizio Mangialardi (PD). La seconda si è invece concentrata su Ancona con una serie di interventi più ‘politici’ con Roberto Ascani, Andrea Belardinelli, Gaia Roberta Bianchini, Ezio Gabrielli e Francesco Rubini. "Abbiamo iniziato a condividere un percorso di prospettive comuni, allo scopo di costruire il futuro della nostra Regione. Partendo dal Conero" chiosa Maurizio Mangialardi.
Il Pd si sposta a sinistra e ora dice sì all’area marina protetta
Il Partito Democratico fa un passo a sinistra e si compatta con le altre forze progressiste sul rema dell’Area Marina...










