"Il Pd ha deciso di sconfessare dieci anni di amministrazione Mancinelli e tutte le posizioni espresse dai territori sull’Area marina protetta del Conero. Una giravolta che non nasce da una nuova sensibilità ambientale, ma da un evidente calcolo elettorale finalizzato a ricostruire un campo largo già ripetutamente sconfitto dal centrodestra". Replica così Marco Ausili, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, alle posizioni espresse dal Pd durante un recente incontro alla Mole di Ancona sull’Area marina protetta organizzato da Carlo Pesaresi (Ancona Diamoci del Noi) di cui il Carlino ha dato conto ieri. Una convergenza politica importante che sconfessa le posizioni Dem di qualche anno fa, ed è proprio su questo tasto che batte Ausili: "Per anni il Comune di Ancona insieme a quelli di Sirolo e Numana, i pescatori, gli operatori turistici e i diportisti avevano espresso contrarietà all’istituzione dell’Area marina protetta. Posizioni che lo stesso Pd aveva fatto proprie per un decennio e che l’attuale capogruppo dem in Consiglio regionale (Valeria Mancinelli, allora sindaca di Ancona, ndr.) alla recente assemblea sul tema continua a condividere. Fdi non si limita al no. Abbiamo presentato una mozione a sostegno del progetto di microzone sperimentali di tutela elaborato dall’Ente parco del Conero insieme ai Comuni interessati, una soluzione che punta a proteggere fauna marina ed ecosistemi senza introdurre nuovi vincoli generalizzati né strutture burocratiche aggiuntive. La tutela dell’ambiente deve procedere insieme alla tutela del lavoro, del turismo e delle tradizioni del territorio". Se a destra il posizionamento contrario all’Amp è condiviso, nel centrosinistra l’unione la sia sta creando.