“Un grande ringraziamento a Matteo Ricci per l’impegno e la generosità in una campagna elettorale difficile, in un contesto molto complicato in cui giocavamo in trasferta, perché il presidente uscente qualche elemento di vantaggio può averlo”. È il responsabile Organizzazione Igor Taruffi, fedelissimo della segretaria Elly Schlein, il primo a parlare per il Pd dopo la batosta subita alle Regionali nelle Marche: il “campo largo” ha fallito il tentativo di spallata al governatore uscente Francesco Acquaroli, da cui passavano le ambizioni di un cambio degli equilibri politici a livello nazionale. “Ogni elezione, lo dico sempre, fa storia a sé. Ci sono circostanze locali che influiscono e possono condizionare il voto”, minimizza Taruffi. E blinda l’alleanza con il Movimento 5 stelle, nonostante – come ha ricostruito YouTrend – quella nelle Marche sia la 13esima elezione regionale persa dai giallorossi su 16, in cui si sono presentati insieme. “Non ci possono e non ci devono essere né dubbi né ripensamenti: questa è la prima di una serie di elezioni dei prossimi due mesi, andranno al voto circa 18 milioni di elettori, vediamo alla fine il risultato complessivo. La strada è quella giusta, bisogna insistere. Oggi siamo in campo in tutte le regioni per vincere o giocarsela, fra un anno e mezzo saremo in campo per giocarci la vittoria delle Politiche“, promette Taruffi.