Il centrodestra si spacca ad Ancona sul progetto del banchinamento del molo Clementino, nella parte antica del porto, per le grandi navi da crociera.

Fratelli d'Italia, favorevole all'opera, si riunirà domani sera su richiesta dell'europarlamentare e coordinatore provinciale del partito, Carlo Ciccioli, che ha convocato i tre assessori e i nove consiglieri comunali dopo le polemiche dei giorni passati con il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti (Forza Italia), contrario al progetto.

Il resto dei membri della maggioranza - liste civiche, Lega e Forza Italia - si compatta e diffonde un comunicato di sostegno alla posizione del sindaco.

Una nota congiunta, firmata da 12 consiglieri e sei assessori, ribadisce l'appoggio a Silvetti e lo blinda. Nel documento mancano tuttavia le firme di assessori e consiglieri di FdI che attendono la riunione di partito per esprimersi: una decisione che crea una frattura nella maggioranza di governo della città.

In merito alla realizzazione dell'opera, nei giorni scorsi si era già animato un dibattito interno al centrodestra sulla possibilità di realizzare o meno l'opera, in attesa che il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica (Mase) si esprima sulla Valutazione di impatto ambientale (Via) e Valutazione ambientale strategica (Vas). Intanto Msc, le cui navi attraccano da anni nello scalo anconetano, preme per dare corso al banchinamento del Molo Clementino perché, in assenza di certezze, la compagnia potrebbe non continuare ad operare ad Ancona vista la dimensione delle navi da crociera di ultima generazione.