Tra le opere il banchinamento del molo Clementino per crociere

Vincenzo Garofalo (foto d'archivio)

Genova - Migliorare il rapporto tra porto e città e potenziare le banchine per le attività logistiche. Sono alcuni degli obiettivi contenuti nel Piano operativo triennale 2025-2027 approvato dal comitato di gestione dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale (Adsp). L'Autorità rende noto che il Piano operativo triennale indica gli obiettivi per ogni singolo porto e definisce come principali punti di forza il ruolo del sistema portuale nelle Autostrade del mare e nella trasversalità mediterranea, e del porto di Ancona in particolare come nodo della rete Ten-T e dei Corridoi europei scandinavo-mediterraneo e baltico-adriatico, lo sviluppo della cantieristica navale, del diportismo e della nautica e della pesca. Settori che coinvolgono in varie maniere tutte le realtà portuali di Marche e Abruzzo su cui ha competenza l'Autorità di sistema portuale.

Fra le opere strategiche in corso di realizzazione e di progettazione, ispirate al principio di sostenibilità ambientale e inserite nel Programma triennale delle opere pubbliche 2025-2027, per il porto di Ancona, ci sono le nuove strutture di pavimentazione delle banchine 19-20-21 al molo sud, che saranno utilizzate per il traffico traghetti e merci, la costruzione della banchina 27, l'ammodernamento della banchina 23, il dragaggio dei fondali delle banchine commerciali del bacino portuale, dalla 19 alla 26, la realizzazione del nuovo terminal crociere alla banchina 15, il banchinamento del fronte esterno del molo Clementino da dedicare al traffico delle crociere, la realizzazione di una nuova banchina di allestimento e l'allungamento del bacino di carenaggio dello stabilimento Fincantieri, opere previste, insieme alla rifioritura dei tetrapodi già completata, dall'accordo quadro fra l'Adsp e l'azienda del novembre 2023.