A Bruxelles va con Renew, che garantisce la conferma. «Il Pd non è più quello del Lingotto, farò qualcosa di nuovo», con Calenda. L’amarezza dei riformisti. Guerini avverte: «Il Pd resti plurale». I vertici non sono preoccupati. Su social e chat è «champagne» «Trovo penoso che, in alcune chat del Pd, debba vedere che ci sia qualcuno che sta stappando champagne». A rivelare il segreto di Pulcinella sull’addio al Pd di Pina Picierno è Filippo Sensi, senatore e suo (ex, ormai) compagno di corrente riformista. Su Radio 1 si dichiara «non sorpreso ma amareggiato e dispiaciuto», «la battaglia va fatta dentro il partito». Soprattutto dice a voce alta quello che gli altri dem non dicono: sui social e sulle chat di partito, private ma non troppo, fioccano urrPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Daniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.
Picierno fa ciaone al Partito democratico. Schlein: «Dispiaciuta ma la linea è chiara»
A Bruxelles va con Renew, che garantisce la conferma. «Il Pd non è più quello del Lingotto, farò qualcosa di nuovo», con Calenda. L’amarezza dei riformisti. Guerini avverte: «Il Pd resti plurale». I vertici non sono preoccupati. Su social e chat è «champagne»















