Roma, 5 mag. (askanews) – Il giorno dopo l’addio al Pd (verso Italia viva) di Marianna Madia, la segretaria del Pd Elly Schlein dice di non temere un ‘esodo’ dal partito. La segretaria punta a ‘rassicurare’ i riformisti, ma allo stesso tempo rivendica la linea “chiara e netta” che ha portato il Pd a “crescere in questi anni come nessun altro”.
“Dispiace sempre – ha detto Schlein a Tagadà su La7 – quando qualcuno decide di andarsene, nello specifico Marianna che è stata anche la mia compagna di banco appena sono arrivata”. In ogni caso, ha aggiunto, “cercherà comunque – così ha detto – di stare nell’ambito della nostra alleanza progressista”. Le idee riformiste, ha precisato la leader Pd “continueranno ad avere piena cittadinanza anche nel Partito democratico, che rimane un partito plurale. Ma è un partito – e mi hanno votata come segretaria per questo – che vuole avere delle posizioni chiare”. Il Pd “ha ricostruito un’identità chiara, progressista, che ci ha consentito in questi anni di crescere come nessun altro partito è cresciuto in Europa”. La Schlein ha sottolineato: “Eravamo dati per spacciati dopo la sconfitta elettorale del 2022”, i sondaggi davano il Pd “al 14%, che era il minimo storico nei sondaggi. Oggi siamo il perno di questa coalizione progressista che testardamente unitari stiamo costruendo” e “che ha vinto in regioni, governa insieme i comuni, senza litigare un giorno. Abbiamo vinto anche un referendum, quando nessuno all’inizio ci credeva”.






