Un anno di attesa per fare un esame del campo visivo necessario a individuare eventuali patologie. E non in Lunigiana ma a Carrara perché all’ospedale di Pontremoli l’apparecchio c’era ma non c’era il personale necessario a renderlo funzionante. E’ la denuncia di un paziente pubblicata ieri. E la situazione, assicura l’Asl, ora si è risolta: "Grazie in particolare all’impegno della struttura di Oculistica di Massa Carrara diretta da Andrea Bernandini (nella foto) – è stato possibile inserire in organico, con un contratto a tempo determinato, un nuovo ortottista che va ad aggiungersi alla professionista già in servizio". Ora sarà dunque possibile garantire appuntamenti per l’esame del campo visivo anche a Pontremoli e utilizzare l’apparecchiatura che già c’è. Con una sola ortottista, spiega l’azienda, "si sono ovviamente dovute concentrare tutte le attività sulla costa e si sono allungati inevitabilmente i tempi d’attesa delle prestazioni".

"Il percorso di assunzione del secondo ortottista – spiega il dottor Bernardini – è stato impegnativo ma alla fine, grazie alla collaborazione della direzione, che ringrazio al pari di tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato, siamo riusciti ad arrivare a stipulare questo contratto a tempo determinato con un professionista di alto livello, che ci consente di programmare l’attività anche in Lunigiana, oltre ad aumentare l’offerta nella zona Apuana". Secondo l’Asl "si registra un progressivo e costante miglioramento dei tempi di attesa, mese dopo mese, sia per la specialistica ambulatoriale sia per la diagnostica strumentale" nel territorio apuano.