HomePistoiaCronacaControllo oculistico, la grande piaga delle liste d’attesa. Otto mesi prima di una visita all’AslUn cittadino dovrà aspettare fino al 20 gennaio 2027 per una visita di routine. Non c’è disponibilità in ospedale e nemmeno negli ambulatori territorialiUn ambulatorio oculistico, foto di repertorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 27 maggio 2026 – Per una semplice visita oculistica di controllo tramite Asl, nell’area di Pistoia bisogna attendere fino al 20 gennaio 2027. Otto mesi per un controllo di routine: un dato che racconta da solo la misura del problema. I cittadini che provano a prenotare tramite Cup si trovano di fronte a un muro, senza alternative e senza spiegazioni, se non la consapevolezza che il sistema delle liste d’attesa è ormai ai limiti. La ricerca di un appuntamento prima del 2027 risulta infatti del tutto inutile. Non solo non c’è disponibilità in ospedale, ma l’ingorgo riguarda anche l’intera rete degli ambulatori territoriali.
Calamità nei calendari
I calendari sono completamente bloccati, saturi a tal punto che non appare neppure una data preventivamente prenotabile. Il disagio emerge chiaramente dalle numerose segnalazioni dei cittadini, che raccontano ricerche infinite, tentativi ripetuti e la frustrazione di non riuscire a ottenere neppure un controllo programmato. Per alcuni, la visita oculistica non è un capriccio: si parla di pazienti con patologie croniche, controlli pressori, degenerazioni retiniche, situazioni che richiedono monitoraggi regolari. Eppure, per il territorio pistoiese, anche il semplice “richiamo annuale” viene rimandato di mesi e mesi. Solo allargando lo sguardo fuori provincia compaiono spiragli: nelle agende disponibili nelle città di Prato e Firenze risultano infatti alcune date già nel mese di giugno. Una distanza di ben sei mesi rispetto alla prima disponibilità pistoiese.






