Un lettore scrive:
«Lunedì 19 maggio, dopo 13 mesi di attesa, mi reco all'Asl di via Pacchiotti per una visita oculistica e l'esame del fondo oculare. Il giovedì precedente mi avevano chiamato per ricordare l'appuntamento. Mi dicono di attendere in sala di attesa. Dopo mezz'ora un'infermiera riferisce che non posso fare alcuna visita perché non c'è il dottore. È assente da tre mesi per malattia! Comunque gentilissima si premura di farmi parlare con qualcuno dell'amministrazione. Questi mi riferisce che il medico non c'è e di andarmene. Sarò richiamato per un nuovo appuntamento. Protesto: chiedo di parlare con un responsabile. Mi dice che non chiama il responsabile per una cosa così banale. Tiro fuori il telefono e fingendo un video chiedo a codesta persona di ripeterlo.
Improvvisamente il panico. Si trincera in un ufficio, sbraitando e dicendo che avrebbe chiamato la polizia. Attendo l'arrivo delle forze dell'ordine. Segue un incontro presieduto dai militari dove improvvisamente compare anche la responsabile. Nulla da fare. Sarò richiamato. E la beffa è che non posso riprogrammare la visita con il Cup perché già stata pagata in via Pacchiotti e quindi è solo quella struttura che mi deve richiamare. Così aspetterò altri 13 mesi dopo aver perso anche il denaro per una prestazione mai goduta».






