HomePistoiaCronacaOculistica, aumentano le visite. Ma le liste d’attesa restano lunghePer le urgenze la normativa viene rispettata con il 100% dei controlli in classe U garantito entro 72 ore Solo il 63% delle ’brevi’ e il 65% di quelle differibili vengono effettuate nei tempi massimi previsti .Nella foto d’archivio, una visita oculisticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIA
Per l’Asl, la soluzione per arginare l’emergenza delle liste di attesa per le visite oculistiche non urgenti è chiara: inserirsi nelle pre-liste rivolgendosi di persona al Cup. Un’indicazione che però rischia di trasformarsi nell’ennesimo ostacolo per i cittadini, già provati da mesi di rinvii e difficoltà di accesso alle visite specialistiche. E mentre l’azienda sanitaria ribadisce che solo tramite sportello o operatore telefonico è possibile attivare il percorso di tutela, cresce il malcontento di chi fatica a ottenere un appuntamento nei tempi previsti. Il tema è tornato al centro dell’attenzione a Pistoia, dove molti utenti lamentano attese interminabili per una semplice visita oculistica di controllo. Secondo i dati forniti dall’Azienda Usl Toscana Centro, solo nei primi quattro mesi del 2026 nell’area pistoiese sono state erogate oltre 2.300 visite di controllo, circa 250 in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento reale, ma insufficiente a smaltire il fabbisogno crescente. Per le prime visite nel 2025 le prenotazioni sono aumentate di oltre mille unità rispetto al 2024. Se per le urgenze la normativa viene rispettata – il 100% delle visite in classe U viene garantito entro 72 ore – molto più fluido è il confine delle priorità B e D.










