SACILE - L'impressione è che le varie liste d'attesa per visite ed esami non viaggino all'unisono, appaiate per tempi e modalità, ma al contrario con risultati molto diversi tra loro, che possono deludere o lasciare soddisfatto l'utente. In quest'ultimo caso prevale spesso lo stupore, sintomo che riuscire ad avere il servizio nei tempi giusti sarà sicuramente più frequente oggi che un anno fa, ma ancora sorprende.

Sui social sacilesi negli ultimi giorni le testimonianze si sono accavallate e frequentemente è comparso il famoso indirizzo email. Quello al quale scrivere se non si ottiene in prima battuta l'appuntamento entro il periodo previsto dal codice dell'impegnativa. Emerge anche una novità, che sembra aver colto molti di sorpresa, perché entrata in vigore praticamente durante le feste natalizie. Per alcuni farmaci, anche molto diffusi, non vale più la gratuità, se si sceglie il generico al posto della marca. Dal primo gennaio scorso si paga anche per quelli. La conferma arriva da una delle dottoresse della Farmacia di Nave che, com'è noto, rientra nello stesso circuito delle sacilesi.

«La novità riguarda solo alcuni farmaci che, nella versione generica, dal primo gennaio non sono più esenti dal ticket. È ad esempio il caso della Doxazosina, medicinale molto diffuso, per il quale ora vengono chiesti 37 centesimi a confezione». La Doxazosina è prescritta spesso ed è un farmaco ricorrente, dato che si usa per l'ipertensione e anche nei pazienti con ipertrofia prostatica benigna. Dell'obolo da versare si è accorto Gildo, molto arrabbiato per questo. Mamma Monia, invece, alcuni giorni fa ha chiamato il Cup, per prenotare una visita oculistica per se e per i suoi figli. Dall'operatrice si è sentita fissare l'appuntamento per settembre, ma del 2027, ovvero tra venti mesi. Vero che si tratta di un controllo periodico e non c'è urgenza, ma giustamente la sacilese si chiede: «A cosa serva pagare per il servizio sanitario se, nel momento della necessità, non vi sono disponibilità e si finisce coll'andare a pagamento». Tra l'altro, con 2 figli e 3 visite, non si tratterà certo di una cifra tanto bassa».