La obbligano a lavorare al pomeriggio anziché dalle 5 alle 11 del mattino: la 42enne fa ricorso e vinceRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer poter continuare ad assistere il figlio, un minorenne gravemente disabile, è stata costretta a fare causa all’azienda dove lavora. E il giudice del lavoro Lucio Ardigò non ha avuto dubbi: la donna, una 42enne dipendente di un supermercato a Rimini, "ha pieno diritto a turni compatibili con la sua condizione di caregiver". Una sentenza che mette fine a una brutta vicenda, finita sul tavolo della consigliera di parità di Rimini Adriana Ventura. La donna, una 42enne madre che vive sola con i due figli di cui uno disabile, si era rivolta a Ventura a febbraio, quando la direzione del personale della società che gestisce il supermercato dove lavora le aveva imposto un cambio dei turni. "Fino a febbraio scorso – racconta Ventura – la donna, impiegata nel reparto ortofrutta di un supermercato a Rimini, aveva sempre fatto il primo turno al mattino, dalle 5 alle 11, per avere il tempo necessario di dedicarsi a suo figlio (che va alle medie, ndr) e assisterlo quando rientra a casa dalla scuola".
Le cambiano turno al supermercato. Madre di ragazzo disabile fa causa: "In quelle ore assisto mio figlio"
La obbligano a lavorare al pomeriggio anziché dalle 5 alle 11 del mattino: la 42enne fa ricorso e vince






