HomeVareseCronacaIl bebè non la lascia dormire e si addormenta (sfinita) sul posto di lavoro: 35enne viene licenziata, la giudice la reintegraLa défaillance al rientro dalla pausa pranzo: la neomamma doveva essere operativa ma si è appisolata. Una leggerezza che non è passata inosservata e si è trasformata in una causa finita in tribunale a VareseLa neomamma di 35 anni sfinita dalla mancanza di sonno si è addormentata sul posto di lavoroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVarese, 22 maggio 2026 – Le tante notti insonni ad accudire il bebè di pochi mesi, lo stress di una neomamma, la necessità di provare a recuperare qualche scampolo di sonno durante la pausa pranzo, al lavoro. Un’impiegata di 35 anni della provincia di Varese è finita al centro di una causa (che alla fine ha vinto) dopo essere stata sorpresa a dormire dai suoi superiori in ufficio. La vicenda, come riporta il Corriere della Sera, risale alla primavera del 2023. E non ci sarebbe ovviamente stato nulla di male se quel “pisolino” se lo fosse concesso all’interno dell’orario concordato di pausa. A “tradirla” è stata invece la decisione prima di timbrare il cartellino di rientro, come si dice, segnalando così ufficialmente il ritorno alla piena operatività, e poi di addormentarsi – sfinita – sul divano dell’infermeria.
Il bebè non la lascia dormire e si addormenta (sfinita) sul posto di lavoro: 35enne viene licenziata, la giudice la reintegra
La défaillance al rientro dalla pausa pranzo: la neomamma doveva essere operativa ma si è appisolata. Una leggerezza che non è passata inosservata e si è trasformata in una causa finita in tribunale a Varese






