Il sistema della protezione civile casentinese alla prova con una maxi esercitazione regionale che ha simulato uno scenario di forte maltempo e criticità diffuse sul territorio. L’Unione dei Comuni Montani del Casentino, attraverso il Servizio di protezione civile, ha preso parte all’attività organizzata dalla Regione Toscana per testare il funzionamento della macchina dei soccorsi e del coordinamento tra gli enti. Lo scenario, interamente simulato, prevedeva un violento evento temporalesco con precipitazioni fino a 70 millimetri l’ora e la possibilità di ulteriori piogge intense nelle ore successive. Da qui la simulazione di allagamenti e straripamenti in diversi centri del Casentino.
L’esercitazione, svolta da remoto, ha consentito di verificare il funzionamento delle procedure di prevenzione e gestione dell’emergenza, dalla parte amministrativa necessaria per l’attivazione del volontariato fino al supporto ai Comuni nelle prime fasi dei soccorsi e degli interventi urgenti. Per l’occasione è stato attivato il Centro operativo intercomunale nella sede dell’Unione dei Comuni, con il compito di seguire l’evolversi della situazione simulata in raccordo con la Sala operativa provinciale integrata. Contestualmente è stato trasmesso l’ordine di servizio ai tecnici della protezione civile dell’Unione, ai Comuni del territorio, alla Prefettura di Arezzo, alla Provincia e alla Regione Toscana, mantenendo operativo il centro fino alla conclusione dell’emergenza simulata.









