Successo per l’esercitazione di protezione civile. Due scenari di criticità con danni al territorio e alla popolazione e sono state attivate le procedure di emergenza previste dal piano comunale. A Montemurlo è stata simulata la rottura degli argini di un torrente ed una frana nella zona collinare. Due eventi specchio delle fragilità del territorio, gestiti con l’obiettivo prioritario della messa in sicurezza della popolazione e dell’evacuazione tempestiva dei cittadini. Un test fondamentale che ha permesso di simulare scenari di rischio critici e verificare l’efficacia delle procedure di sicurezza recentemente aggiornate. La simulazione, che si è svolta nella sala operativa della protezione civile comunale in via Toscanini 23, ha inoltre consentito al sindaco Simone Calamai, come autorità di protezione civile locale, di valutare le potenzialità della propria struttura comunale e programmare eventuali miglioramenti organizzativi o procedurali.
"Una macchina operativa pronta, collaudata e capace di rispondere con rapidità alle emergenze - ha osservato il sindaco -. Questa esercitazione è stata di fondamentale importanza poiché ci ha consentito di mettere alla prova sul campo le previsioni, le procedure e il modello operativo del Piano di Protezione Civile recentemente approvato. Un test reale che ci permette di farci trovare sempre pronti in caso di vera emergenza e di mettere a punto miglioramenti per essere sempre più pronti ed operativi". Accanto alla macchina comunale, il vero motore delle operazioni è stato il mondo del volontariato locale (tra cui il prezioso contributo dei volontari della Vab e del suo presidente Valerio Palandri, presente nella sala operativa), che ha partecipato alle operazioni di evacuazione e monitoraggio, coordinandosi direttamente con il comando operativo.







