Un escamotage salva il Barattolo. Una frase inserita in una delibera comunale passata quasi inosservata apre infatti la strada all’apertura del mercatino di libero scambio di via Carcano anche oltre i 40 giorni di apertura, limite imposto per legge dalla Regione, che aveva acceso nei mesi scorsi lo scontro tra centrodestra e centrosinistra.
Ora la soluzione si cela tra i dettagli che modificano il regolamento comunale 284 sui mercati periodici tematici, approvato in Sala Rossa nel pigro pomeriggio di ieri senza nemmeno un sopracciglio alzato da parte dell’opposizione. Come se quell’articolo 15bis, che introduce la possibilità di promuovere l’economia circolare e il riuso attraverso mercatini dell’usato «senza i limiti della cadenza mensile e ultramensile», fosse solo un tecnicismo. Invece è proprio questa chiave green che secondo gli uffici consentirà al Comune di approvare, forse già nelle prossime settimane, una nuova delibera che potrebbe di nuovo aumentare i giorni di apertura del Barattolo proprio come in passato.
In ogni caso, secondo Pd, Avs e Movimento 5 Stelle, la stretta della Regione non ha mai fermato chi andava a vendere per pochi euro cianfrusaglie ed elettrodomestici, abiti usati e vecchi casalinghi, ma li ha spinti solo nell’irregolarità. E ogni fine settimana centinaia di persone continuano a ritrovarsi in via Carcano, dove prende forma un mercato privo dei servizi e delle regole che invece garantiva l’organizzazione ufficiale.












