HomeMilanoCronacaPiattaforma ecologica: ufficialmente dismessaVia gli ultimi manufatti e materiali, una delibera di Giunta ratifica i cancelli (già da tempo) chiusi: è ufficialmente...Carotaggi nell’ex piattaforma Nel sottosuolo erano stati trovati metalli inquinanti oltre la sogliaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVia gli ultimi manufatti e materiali, una delibera di Giunta ratifica i cancelli (già da tempo) chiusi: è ufficialmente "dismessa" la vecchia, e da anni inutilizzata, isola ecologica di via Trieste. Da tre anni è stata sostituita dal nuovo impianto in via Ticino. Ma l’ufficialità era necessaria. Il provvedimento andrà agli atti di Città Metropolitana, dove in autunno si era aperta una conferenza di servizi per presa visione dell’"Analisi di rischio" sull’area, commissionata ad un esperto. Nell’estate del 2024, come si ricorderà, una campagna di carotaggi nel sottosuolo dell’impianto aveva infatti restituito, pure su soli tre punti dei nove sottoposti ad indagine, una contaminazione da mercurio, piombo, rame e zinco.

Il futuro tutto da scrivere, e affidato, così come quello dell’intero comparto dell’ex elettromeccanica Bezzi, al nuovo Pgt, ormai in dirittura di arrivo. La cronistoria degli ultimi anni nella delibera di Giunta che ha ufficializzato la dismissione dell’impianto, già reduce da un passato industriale e per anni impiegato come piattaforma ecologica. L’abbandono del sito nel 2023, subito dopo l’apertura dell’impianto di via Ticino. Poi le indagini, la scoperta degli inquinanti e l’analisi di rischio, "la cui validità -- si specifica tuttavia - è riferita allo stato attuale del sito e all’attuale destinazione d’uso, urbanisticamente compatibile".