HomeAnconaCronacaNuovo Prg, stop fabbriche nelle frazioniVia libera al Piano urbanistico che prevede anche il recupero di Campo dell’Olmo: più attenzione all’ambienteLa sindaca Daniela GhergoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo 35 anni, Fabriano cancella il vecchio modello urbanistico del 1990 e traccia una linea di demarcazione netta con il passato: stop definitivo ai capannoni industriali e alle fabbriche selvagge, ma anche al dilagare dei pannelli solari a terra, nelle frazioni. Con il voto favorevole espresso dal Consiglio è stato approvato il progetto preliminare di variante parziale al Prg. Si tratta di una svolta radicale che punta a concentrare lo sviluppo produttivo solo nelle aree già dotate di infrastrutture e servizi, scommettendo sulla tutela del paesaggio e sul recupero di aree strategiche come Campo dell’Olmo e le cosiddette "aree bianche" dell’ex Quadrilatero. Ora si apre una finestra di 60 giorni per consentire a cittadini, professionisti e imprese di presentare le proprie osservazioni prima dell’adozione definitiva.

Il sindaco Daniela Ghergo, ha rivendicato con forza la portata storica del provvedimento: "Mettiamo mano a un piano fermo da oltre trent’anni – ha spiegato - pensato in un’epoca in cui si ragionava in modo completamente diverso, e che negli anni aveva sparso capannoni e aree industriali un po’ ovunque, anche dove non avevano senso e rischiavano di essere dannose. Con questa variante riportiamo lo sviluppo dove ci sono già strade, servizi e collegamenti. Vuol dire restituire dignità alle frazioni, tutelare il paesaggio che è parte della nostra identità e dare a chi vuole investire a Fabriano regole e luoghi adatti".