HomePontederaCronaca“La città crescerà ma con attenzione”. Dalla Bellaria alla Borra, tutti i progettiIl sindaco Franconi sul Poc: “Garantire lo sviluppo del tessuto produttivo industriale e le infrastrutture”La raccolta firme per salvare il Noceto della cementificazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPontedera, 17 giugno 2026 – Dal parcheggio con verde all’ex Ipsia di via Manzoni e via Primo maggio al recupero degli spazi all’interno del Villaggio scolastico per non intasarlo ulteriormente fino allo sviluppo della zona industriale di Gello e a ciò che è stato deciso per il Parco Bellaria e il Noceto de La Borra. Soprattutto queste ultime due questione sono state quelle che più di ogni altra negli ultimi mesi hanno sollevato le proteste dei residenti e degli ambientalisti. L’amministrazione comunale, a seguito dell’approvazione del Piano Operativo Comunale in seguito alle oltre 130 osservazioni presentate, ha fatto il punto su tutti questi temi. Per quanto riguarda il parco Bellaria è stato ricordato che rispetto alla previsione del 2006 che prevedeva 14.500 mq complessivi di verde pubblico e alla variante del 2020 con la quale si è passati a 11.750 mq di verde pubblico con la previsione della costruzione della scuola dell’infanzia in quel quadrante, con la realizzazione del Polo Carlesi (settembre 2023) e lo spostamento della De Gasperi in questo complesso si è riusciti a rivedere anche tutto la previsione urbanistica in zona Bellaria: arrivando a 16.350 mq di verde pubblico. Seguì poi il sondaggio di fine anno 2023 e quindi nel 2024 la variante venne recepita dal Poc. “Questo terreno è di un privato e la lottizzazione scade nella primavera 2027 – ha puntualizzato il sindaco Matteo Franconi – in quel momento, se la lottizzazione non avrà seguito, decadranno i diritti del privato e si potrà andare a rivedere tutta la pianificazione urbanistica di quella zona, certo in base al piano operativo ma anche in base alle nuove necessità ed opportunità”.