Nuove regole per la gestione dei rifiuti, maggiori controlli e sanzioni più pesanti contro gli abbandoni. L’amministrazione comunale rafforza la propria strategia per migliorare la qualità della raccolta differenziata, contrastare il degrado urbano e garantire una migliore vivibilità degli spazi pubblici.

Due le ordinanze sindacali che segnano una svolta nella disciplina del conferimento dei rifiuti e nella gestione dei contenitori utilizzati dalle attività economiche cittadine. Il primo provvedimento riguarda la collocazione dei carrellati delle utenze non domestiche, con particolare attenzione alle zone caratterizzate da una forte presenza di attività di ristorazione.

A spiegare le finalità dell’intervento è l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino. «L’obiettivo è quello di coniugare le esigenze operative delle attività economiche con la tutela del decoro urbano, della sicurezza e della qualità ambientale della città. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare gli attuali standard in materia di raccolta differenziata e, allo stesso tempo, garantire spazi pubblici ordinati, puliti e dignitosi in tutta la città, con particolare attenzione alle aree a maggiore vocazione commerciale e turistica, soggette a una maggiore pressione, specie nei mesi estivi».