Una nuova ordinanza che uniforma e aggiorna le disposizioni in materia di raccolta differenziata, a Bari. È il testo firmato dal sindaco Vito Leccese, che entrerà in vigore dal prossimo 1° giugno: il documento, in sostanza, sostituisce le 14 precedenti ordinanze comunali in materia emanate dal 1999 al 2025, introducendo diverse novità. Tra queste, vi è una sanzione da 1000 euro in caso di abbandono di rifiuti urbani accanto ai contenitori (cassonetti, carrellati) per la raccolta stradale, oltre al fermo del veicolo per un mese nei casi in cui la violazione sia commessa a bordo di un mezzo a motore.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, l’ordinanza introduce anche la sospensione dell’attività per almeno 5 giorni lavorativi in caso di recidiva nell’abbandono (e cioè la stessa violazione commessa per due volte in un anno). Per i territori serviti dal sistema di raccolta porta a porta, la sospensione dell’attività è di 3 giorni lavorativi.

Accanto all'obbligo di dotarsi di cassonetti, bidoncini e buste idonee per la raccolta differenziata, l'ordinanza introduce per la prima volta l'obbligo per gli esercenti di attività commerciali, attività ricettive, B&B, titolari di locazioni turistiche nonché titolari di altre attività con accesso sulla pubblica via (tabaccherie, centri scommesse, cinema e teatri, banche ed Uffici postali periferici) di collocare vicino all’ingresso appositi contenitori-portacenere.