Oltre 200 provvedimenti complessivi e ben 34 multe da mille euro: ecco i numeri eclatanti che confermano la «stretta» dell'amministrazione comunale per combattere il fenomeno dell'abbandono di rifiuti selvaggi. Il report riguarda le attività di controllo condotte dagli agenti della Polizia locale sul territorio comunale dal 1° al 30 giugno scorsi.
Con riferimento al corretto conferimento dei rifiuti, sono 131 le multe elevate per conferimento fuori orario; 28 quelle per mancata raccolta differenziata; 13 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri; 24per conferimento rifiuti nei cassonetti stradali da parte di persone residenti nelle zone di start up (servite dal porta a porta); 34 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via da parte di privati cittadini, cui in base alla recente ordinanza sindacale omnia corrisponde una sanzione amministrativa pari a 1000 euro; 1 per abbandono di piccoli rifiuti su strada o mancato posizionamento di posacenere davanti alle attività commerciali; 1 per rimozione cassonetti; 1 per conferimento erroneo di rifiuti speciali.
A queste si aggiungono 39 multe per migrazione di rifiuti, comminate cioè a cittadini non residenti a Bari sorpresi a conferire rifiuti nei cassonetti della città. Sono invece 11 le sanzioni elevate nei confronti di altrettante persone sorprese a compiere atti che possono arrecare disgusto o configurarsi come molestie in luogo pubblico. Infine, 2 sanzioni sono state comminate a proprietari di terreni per non aver adempiuto alle prescritte attività manutentive (rimozione sterpaglie, taglio erba secca ecc.) necessarie a scongiurare il rischio incendi.






