I dati dell’azione della polizia locale e delle guardie ambientali: nei verbali ci sono oltre 12mila euroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProsegue con tutte le armi a sua disposizione la lotta intrapresa dal Comune di Pescia contro l’abbandono dei rifiuti. In poco più di un mese, dalla metà di febbraio al 31 marzo, sono state 55 le sanzioni elevate da polizia locale e guardie ambientali volontarie, 51 utilizzando le fototrappole installate, a rotazione, nelle vicinanze delle isole ecologiche, le altre quattro su segnalazione diretta delle Gav in servizio, che, ricordiamo, hanno la figura giuridica di polizia amministrativa. Un risultato significativo: le sole multe conseguenti alle indagini con le videocamere sono costate complessivamente, ai vari contravventori, 12mila euro. A presentare il risultato, il sindaco Riccardo Franchi, l’assessore Giacomo Ghilardi, il consigliere con delega Vincenzo Filizola, il comandante della polizia locale Fabrizio Natalini e due agenti delle Gav, Lionello Ducci e Paolo Galli. "Ci eravamo presi questo impegno annunciando controlli con le fototrappole e utilizzando le Gav – afferma Franchi –. Siamo l’unico Comune a non avere ancora la raccolta porta a porta, e dal 2018 siamo letteralmente sotto attacco, da parte dei cittadini residenti nei Comuni vicini. Adesso, però, siamo passati all’azione. Chi cercherà di venire a Pescia per scaricare indiscriminatamente i propri rifiuti, ne pagherà le conseguenze".