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Non si arresta l’attività della polizia municipale di Messina nel contrasto alla gestione illecita e all’abbandono dei rifiuti. È stata una settimana intensa per il personale del Corpo, coordinato dal comandante Giovanni Giardina, impegnato nel costante controllo del territorio e nelle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali.Le operazioni, dirette dal commissario Giovanni Iacono (responsabile del Servizio di Polizia Specialistica), hanno portato alla luce due distinte attività illecite agli estremi opposti della città.Zona Nord: beccati a scaricare scarti edili, sequestrato il camion

Il primo intervento è scattato nella zona nord della città, in località Contrada Urni (villaggio Salice). A seguito di alcune segnalazioni giunte alle centrali operative della Polizia Municipale e della Polizia di Stato, gli agenti della Polizia Ambientale e una volante della Questura sono intervenuti congiuntamente, intercettando un autocarro che aveva appena scaricato illecitamente scarti di lavorazioni edili.L'attività investigativa ha svelato un duplice illecito:

L'autotrasportatore raccoglieva, trasportava e conferiva i rifiuti speciali senza i necessari formulari di identificazione e tracciabilità.Un operaio della discarica consentiva l'accesso del mezzo e il conferimento dei materiali in totale spregio delle normative vigenti.Entrambi i responsabili sono stati identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria. In applicazione delle recenti riforme alla disciplina ambientale, gli agenti hanno proceduto al sequestro giudiziario del veicolo e hanno inviato un'informativa alla Prefettura per la sospensione della patente del conducente.Zona Sud: discarica abusiva nel torrente Santo Stefano