Un servizio di prossimità pensato per agevolare l’economia circolare e la raccolta differenziata dei cittadini, trasformato impropriamente in un punto di abbandono selvaggio dei rifiuti. È quanto sta accadendo a Montemurlo, in provincia di Prato, all'interno dell’isola ecologica di via Puccini (adiacente al centro di raccolta), dove i controlli mirati degli ispettori ambientali di Plures Alia hanno portato al bilancio di 21 sanzioni già elevate e altre cinque posizioni al vaglio.

Le verifiche, concentrate in due lunedì consecutivi, hanno portato alla luce decine di sacchi di rifiuti domestici indifferenziati abbandonati negli spazi recintati, arrivando a sommergere le postazioni dedicate alle singole frazioni differenziabili. In diversi casi, gli ispettori hanno rinvenuto anche scarti riconducibili ad attività produttive e lavorative, un fenomeno che si acuisce soprattutto nei giorni e negli orari di chiusura del Centro di Raccolta, compromettendo il decoro urbano e l'efficienza del servizio.

«Le sanzioni elevate rappresentano un segnale chiaro verso chi non rispetta le regole e un riconoscimento del lavoro svolto dagli ispettori ambientali di Alia – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo, Alberto Vignoli – L'area è dotata di videosorveglianza e lettore di targhe, strumenti fondamentali per individuare i responsabili degli abbandoni. Il rispetto delle regole è fondamentale per mantenere pulita e decorosa la nostra città e per garantire un servizio efficiente a tutta la comunità».