<p>Il sole picchia sulla facciata del Palais Brongniart.

Saliti gli scalini, il pubblico si ritrova davanti a uno spazio rettangolare circondato da quattro gradinate.

Al centro, una pista bianca e nera che ricorda un campo da gioco astratto.

Le linee tracciate sul pavimento si illuminano e la presentazione prende vita.

Non una sfilata tradizionale, ma un (lungo) happening coreografico in cui i performer si muovono come in una partita di calcio immaginaria, alternando scatti, cambi di direzione e gesti atletici. È il nuovo capitolo di Y-3 Ballers, il progetto con cui la label nata dalla collaborazione tra Adidas e Yohji Yamamoto continua a esplorare il rapporto tra sport e ricerca stilistica.