Capo Verde conquista uno storico posto ai sedicesimi dei Mondiali 2026 trainata dal portiere eroe Vozinha. Battuto ogni pronostico che vedeva una possibilità dell’1% di passare il turno: ora la nazionale di Bubista sfiderà l'Argentina di Lionel Messi

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Il calcio sa essere il più straordinario generatore di storie impossibili. Nello stadio di Houston, in Texas, si è compiuto il miracolo sportivo più dirompente della storia recente di Mondiali. La nazionale di Capo Verde, considerata alla vigilia della competizione come una semplice comparsa, ha conquistato un leggendario accesso ai sedicesimi di finale. Un traguardo fantascientifico se si pensa che i modelli statistici assegnavano all’arcipelago dell’Oceano Atlantico appena l’1% di possibilità di superare il turno.

Invece, la squadra africana ha chiuso il Gruppo H in seconda posizione, mettendosi alle spalle nazioni dal blasone immenso come l’Uruguay guidato da Marcelo Bielsa. Subito dopo il fischio finale della gara concomitante tra Spagna e Uruguay, negli spogliatoi è esploso un coro ritmato diventato immediatamente virale in rete: “Un percento“. I calciatori hanno voluto gridare al mondo l’orgoglio di aver frantumato lo scetticismo generale.