Continua l'incredibile favola di Capo Verde ai Mondiali di calcio, privi dell'Italia per la terza volta di fila. La Nazionale dell'arcipelago dell'Oceano Atlantico al largo dell'Africa occidentale abitato da circa 500mila persone è stato capace di chiudere al secondo posto nel girone H della massima rassegna iridata e di riuscire a qualificarsi per i sedicesimi di finale: decisivo il pareggio per 0-0 contro l'Arabia Saudita. Un traguardo impensabile, reso possibile anche dalla sconfitta dell'Uruguay contro la Spagna che ha condannato i sudamericani all'eliminazione. I Blue Sharks avevano già pareggiato contro la Spagna nella prima partita, prima dell'emozionante 2-2 contro la Celeste: ora Vozinha e compagni sfideranno i campioni in carica dell'Argentina.

Quello giocato allo Houston Stadium per il gruppo H della Coppa del mondo, ha così celebrato l'impresa della terza nazione più piccola alla fase finale di Usa-Canada-Messico 2026. Entrambe le squadre hanno faticato a creare occasioni da gol nitide nel primo tempo. Ci ha provato concretamente Jamiro Monteiro di Capo Verde nel primo tempo e poi ancora Monteiro ha avuto anche la prima occasione del secondo tempo. Wagner Pina, servito sulla destra, ha crossato per il numero 10, ma il suo tiro è risultato debole e facilmente parato dal portiere saudita. Kevin Pina ci ha provato con un tiro a giro di sinistro che è terminato di poco a lato del palo. Occasione clamorosa per Capo Verde al 75': Da Costa inventa un passaggio filtrante che mette Laros Duarte da solo a tu per tu con Al-Owais, il portiere dell'Arabia Saudita compie un grande intervento e devia il tiro in corner.